Scomparso Nawar Abboud

Da poco meno di un anno non si hanno più notizie di Nawar Abboud. Fermato dai servizi segreti libanesi il 24 dicembre 2008, è da allora scomparso. Human Rights Watch (Hrw) e il Lebanese Center for Human Rights (Cldh) chiedono chiarezza.

Di nazionalità siriana ma residente a Tripoli, Abboud è un militante dell’United National Alliance, gruppo politico affiliato a Ref’at al-Asad, zio del presidente siriano Bashar al-Asad ma attivista in chiave anti-governativa. Il 10 novembre l’UN Working Group on Arbitrary Detention (Wgad) ha dichiarato che le autorità libanesi hanno fermato circa un anno fa Abboud, senza però comunicare motivazioni esaurienti circa la sua scomparsa. Le risposte avute, afferma il Wgad, sono “brevi ed imprecise”, e il governo deve “fornire con chiarezza le prove del suo presunto rilascio”.

Il governo libanese ammette che agenti dell’intelligence in borghese hanno fermato Abboud la vigilia dello scorso Natale, aggiungendo però che il suo rilascio è avvenuto il giorno seguente. Sostengono la medesima versione i due dipendenti libanesi fermati assieme ad Abboud, e con lui trasferiti nella base militare di al-Qubbeh per un interrogatorio. In seguito al loro rilascio, avvenuto l’uno il 24 dicembre stesso e l’altro il 26, hanno affermato che Abboud è stato rilasciato alle 14.20 del 25 dicembre, assieme ai beni di sua proprietà confiscati (fra cui due automobili).

Familiari e colleghi non hanno però più sue notizie dalla data del fermo, né sono stati in grado di rintracciare i veicoli di sua proprietà, nonostante ricerche accurate. Una lettera datata 14 gennaio con mittente la Sicurezza Generale (agenzia di sicurezza responsabile degli stranieri e dei valichi di dogana in Libano) e destinata alla Procura della Repubblica del Monte Libano, afferma che non c’è traccia alcuna di un espatrio di Abboud. I familiari e gli avvocati temono che si sia trasferito clandestinamente in Siria, il cui confine dista poche decine di kilometri da Tripoli.

Sheikh Mohammad Al-Hajj Hassan, leader del Free Shiite Movement, ha affermato lo scorso maggio che “in accordo con le informazioni disponibili, Abboud è probabilmente stato consegnato all’intelligence siriana”. Gli fa eco Mr. Rolf Ohler, membro della Christian Democratic Union of Germany (Cdu): “Noi condanniamo gravemente la scomparsa di Nawar Abboud, antagonista del governo siriano, e chiediamo alle autorità libanesi di scoprire le circostanze di questo reato”.

“Le Nazioni Unite hanno ribadito gli impegni che il Libano è tenuto ad assumere per proteggere gli individui detenuti dai suoi servizi di sicurezza”, sostiene Marie Daunay, presidente del Cldh. E aggiunge: “L’unico modo per muoversi in questa direzione è un’investigazione trasparente dei fatti che riguardano il fermo di Abboud”.

La risposta dei Ministeri della Giustizia e degli Interni alle domande dei media circa la scomparsa di Abboud, è ridotta ad una rimessa agli uffici del Procuratore Generale. In un’intervista dell’emittente televisiva Arabic News Network (Ann), il Ministro della Giustizia Ibrahim Najjar ha rivelato che gli uffici del Procuratore Generale hanno avviato un’indagine, senza però comunicare ulteriori informazioni. Il Ministro degli Interni Ziad Baroud ha dichiarato al quotidiano kuwaitiano al-Ra’i che “nei casi in cui il Procuratore Generale interviene in una faccenda, io mi faccio da parte”.

Il 5 marzo Hrw ha spedito una lettera al Ministero della Difesa, degli Interni e della Giustizia chiedendo maggiori dettagli sulla scomparsa di Abboud. Ad oggi, nessuna risposta è pervenuta.

Fonti: Hrw, Ncfsyria, Emhrn.

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